empty
 
 
it
Supporto
Apertura rapida di un conto
Piattaforma di trading
Ricaricare / Prelevare

12.10.202608:49 Forex Analysis & Reviews: Strategie intraday per trader principianti su euro e sterlina — 12 ottobre

Rilevanza fino a 06:00 2026-10-13 UTC+00

La settimana è iniziata senza movimenti bruschi. Venerdì il dollaro aveva inizialmente guadagnato terreno contro l'euro, per poi rallentare nella parte finale della sessione dopo i dati statunitensi sul sentiment dei consumatori, concedendo a euro e sterlina una breve pausa. Stamattina entrambe le coppie si trovano vicino ai livelli di venerdì, perché non ci sono motivi locali per muoverle. Si guardano al dollaro, che resta vicino al massimo dell'anno.

Exchange Rates 12.10.2026 analysis

Per l'euro il calendario oggi è vuoto. Nella prima parte della giornata non sono previste statistiche europee né interventi dei rappresentanti BCE, quindi EUR/USD potrebbe trascorrere la mattina in un canale laterale stretto, ovvero in un corridoio dal quale il prezzo faticherà a uscire. Solo il dollaro può influenzare la coppia, e venerdì è stato influenzato dai dati dell'Università del Michigan.

L'indice di fiducia dei consumatori Michigan è un sondaggio sulle valutazioni delle famiglie riguardo alle finanze personali e all'economia. Ad ottobre è sceso a 46,3 da 48,1 di settembre, e un anno fa era molto più alto. La situazione corrente è vista in modo più negativo, mentre le prospettive future sono leggermente migliorate. Ma l'aspetto più importante del sondaggio non sono i sentimenti, bensì le aspettative d'inflazione. Gli americani si aspettano in media un aumento dei prezzi del 4,7% su 12 mesi e del 3,5% nel lungo termine, e l'indicatore di lungo periodo è tornato ai massimi di maggio. La Fed lo osserva con attenzione, perché quando le persone anticipano aumenti di prezzo tendono a chiedere salari più alti e a comprare in anticipo, alimentando davvero l'inflazione. Il risultato è una combinazione di sentiment più debole e aspettative di inflazione più rigide, e per la banca centrale quest'ultimo aspetto è più importante.

La reazione del mercato è stata contenuta. Si continua a prezzare una pausa nella riunione Fed del 28 ottobre (quindi nessun rialzo) e un aumento il 9 dicembre con probabilità intorno all'80%. Perciò il dollaro non ha potuto ritracciare di molto, e ritengo che resterà attorno al massimo annuale; mentre i ritracciamenti dell'euro e della sterlina saranno limitati fino a quando le aspettative di inflazione non inizieranno a diminuire.

Per la sterlina il calendario è anch'esso vuoto: oggi non ci sono statistiche dal Regno Unito e la coppia GBP/USD resterà in attesa delle parole dei rappresentanti della Bank of England. Interverranno Sarah Breeden (Financial Stability Committee) e Catherine Mann (Monetary Policy Committee). Mann ha votato a favore di un inasprimento immediato a luglio, quindi il mercato interpreta ogni sua dichiarazione come un segnale di orientamento restrittivo. Un tono duro potrebbe sostenere la sterlina, ma con un dollaro forte e le attese di un rialzo a dicembre negli USA questa spinta potrebbe non bastare, a meno che il linguaggio non sia decisamente più aggressivo del previsto. L'intera settimana per la sterlina potrebbe dipendere proprio dal tono di questi due interventi.

Fino all'apertura della sessione americana non mi aspetto movimenti bruschi. L'euro rimarrà vicino ai livelli di venerdì, la sterlina dipenderà dalle parole di Mann, e la direzione vera di entrambe le coppie arriverà probabilmente quando entrerà in gioco il mercato statunitense.

Momentum

Qui cerco una rottura: entro quando il prezzo rompe un livello e si consolida oltre di esso.

Per l'euro oltre 1,1238 vedo strada verso 1,1275 e poi 1,1310. Sotto 1,1202 si aprono obiettivi 1,1165 e 1,1133. Il corridoio tra i punti è di 36 pip, e con un calendario vuoto la coppia potrebbe restarci tutta la mattina, quindi non opererei sui primi tocchi. Non ho una priorità su nessuna delle due valute oggi fino all'inizio della sessione statunitense. Lo scenario rialzista richiede un netto indebolimento del dollaro; lo scenario ribassista scatterà se le aspettative d'inflazione USA continueranno a sostenere la valuta americana. In entrambi i casi è meglio decidere solo se il prezzo si è consolidato oltre il livello.

Per la sterlina considero acquisti sopra 1,3251 con target 1,3279 e 1,3307, e vendite sotto 1,3224 con target 1,3205 e 1,3183. Tra i punti ci sono appena 27 pip, un corridoio molto stretto. La sterlina dipende dalle parole di Catherine Mann; se il suo tono sarà più "falco" del previsto, lo scenario rialzista diventa plausibile, ma sarei cauto nel prevedere guadagni oltre il primo target, perché un dollaro forte raffredda rapidamente ogni rialzo. Lo scenario ribassista mi sembra al momento leggermente più probabile se il tono resta neutro e il dollaro conserva forza.

Mean Reversion

Oggi tre riferimenti sono a pochi pip dai punti di breakout, perciò distinguere gli scenari al primo tocco è difficile.

Exchange Rates 12.10.2026 analysis

Per l'euro il riferimento superiore 1,1221 è dentro il corridoio, a 17 pip sopra il punto di breakout 1,1202 e a 17 pip sotto 1,1238. Se il prezzo supera 1,1221, non riesce a mantenere il livello e la coppia torna al di sotto di esso, considero una vendita con uno stop loss al di sotto del massimo del tentativo fallito, ma lo considero un'operazione short, non un'inversione di tendenza. Se invece il prezzo oltrepassa 1,1221 e si consolida sopra, allora si tratta di un movimento verso 1,1238 e la vendita è sconsigliata. L'obiettivo inferiore di 1,1195 si trova 7 pip al di sotto del punto di breakout di 1,1202. Se il prezzo scende al di sotto di 1,1195, non riesce a proseguire e torna al di sopra di 1,1202, allora è possibile acquistare con uno stop loss al di sotto del minimo del picco. Se invece si consolida sotto 1,1195, il ritorno è annullato e vale il breakout verso 1,1165. Tali ritorni sono più probabili se il canale laterale persiste fino alla sessione americana.

Exchange Rates 12.10.2026 analysis

Per la sterlina il riferimento superiore 1,3253 dista dal breakout 1,3251 appena 2 pip, quindi il principiante deve essere molto prudente. Questo gap è inferiore al normale rumore di mercato, perciò al primo tocco è impossibile distinguere tra reale breakout e falsa rottura. Se il prezzo attraversa questa zona e si consolida sopra, parte il movimento verso 1,3279 e la vendita è sconsigliata. Se invece sale oltre 1,3253, non regge e torna sotto 1,3251, vale il rientro e considero vendite con stop oltre il massimo locale. Il riferimento inferiore 1,3228 è dentro il corridoio, a 4 pip sopra il breakout 1,3224 e a 23 sotto 1,3251. Se il prezzo scende sotto 1,3224 e si consolida sotto, si verifica un breakout al ribasso e l'acquisto è sconsigliato. Se invece sfiora 1,3228 senza raggiungere 1,3224 e torna sopra 1,3228, sono possibili acquisti con stop sotto il minimo del picco. Per la sterlina questo scenario è particolarmente valido prima delle parole di Mann, perché finché il mercato attende il suo intervento la prima reazione a un numero difficilmente avrà continuazione.

*La presente analisi del mercato ha un carattere esclusivamente informativo e non rappresenta una guida per l`effettuazione di una transazione.

Miroslaw Bawulski,
Analytical expert of InstaSpot
© 2007-2026
Approfittati subito dei consigli degli analisti
Deposita i fondi sul conto di trading
Apri un conto di trading

Le recensioni analitiche di InstaSpot ti renderanno pienamente consapevole delle tendenze del mercato! Essendo un cliente InstaSpot, ti viene fornito un gran numero di servizi gratuiti per il trading efficiente.

In questo momento non potete parlare al telefono?
Ponete la vostra domanda nella chat.