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La coppia EUR/USD ha registrato giovedì un lieve rialzo con consolidamento sopra il livello di correzione 127,2% — 1,1220, ma questo non ha migliorato le prospettive per la valuta unica. Già oggi la coppia potrebbe tornare a consolidarsi sotto 1,1220, il che permetterebbe di ipotizzare la ripresa del ribasso verso la fascia di supporto 1,1081–1,1086. I tori sono così deboli che non riescono nemmeno a superare il massimo più vicino; senza ciò non si può parlare di rottura del trend ribassista.
La situazione delle onde sul grafico orario resta ribassista. L'ultima onda ribassista conclusa non ha violato il minimo precedente, e la nuova onda rialzista non ha ancora superato il massimo precedente. Dopo la riunione FOMC di settembre i trader si aspettano almeno un ulteriore inasprimento della politica monetaria entro fine anno e un altro aumento il prossimo anno. Questo fattore continua a fornire un forte supporto al dollaro, mentre tutto il resto conta poco. Gli orsi sono in vantaggio, il che contribuisce ulteriormente all'aumento del dollaro.
Il contesto informativo giovedì è stato praticamente assente, come nella maggior parte della settimana. La valuta unica non ha sfruttato le opportunità avute nelle ultime due settimane, e questa settimana gli orsi non hanno avuto nulla a cui aggrapparsi. Ricordo che la BCE ha già inasprito la sua politica due volte, e l'ultimo rapporto sull'inflazione lascia aperta la possibilità di un terzo giro di inasprimenti entro fine anno. Negli Stati Uniti, la settimana scorsa, sono usciti dati sul lavoro deludenti. In pratica i tori hanno avuto almeno tre occasioni favorevoli per passare all'attacco — ma non le hanno sfruttate. Pertanto, dato il sentiment del mercato, direi che il calo dell'euro proseguirà. Dal punto di vista del contesto informativo è difficile argomentare tale previsione, ma osservando la situazione reale del mercato un nuovo ribasso appare più che plausibile. Oggi negli USA verrà pubblicato l'indice di fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan, ma non penso che influirà in modo decisivo su un sentiment che rimane fortemente ribassista.
Sul grafico a 4 ore, dopo la formazione di tre divergenze rialziste la coppia aveva comunque tentato un'inversione a favore dell'euro e si era consolidata sopra il livello di correzione 127,2% — 1,1221. Tuttavia la salita è stata estremamente debole. Gli orsi possono lanciare un nuovo attacco in qualsiasi momento, dato che non incontrano resistenza significativa da parte dei tori. Un consolidamento della coppia al di sotto del livello 1,1221 consentirebbe di aspettarsi la ripresa del calo verso il livello di 1,1088.
Rapporto Commitments of Traders (COT):
Nell'ultima settimana di riferimento i professionisti hanno aperto 17.475 contratti long e 28.397 contratti short. Il numero totale di contratti long detenuti dagli speculatori è attualmente di 238 mila, mentre i contratti short sono 301 mila. Il predominio resta saldamente nelle mani dei ribassisti, e la valuta europea continua a essere venduta più spesso che acquistata, situazione dovuta alla complessa situazione geopolitica in Medio Oriente e alla ferma determinazione di Kevin Warsh a riportare l'inflazione verso il basso. Il mercato per ora crede che l'inflazione sarà ridotta al 2% con tutti i mezzi disponibili.
Nel complesso, i principali operatori continuano a guardare all'euro con grande interesse nel lungo termine. Certamente, diversi eventi globali, di cui non sono mancati negli ultimi anni, influenzano il sentiment degli investitori e la pressione sulle valute rischiose. Il 2026 potrebbe diventare un anno record per il numero di eventi imprevedibili. Perciò i trader non hanno altra scelta che adattare continuamente le loro strategie.
Calendario delle notizie per USA e UE:
USA – indice di fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan (14:00 UTC).
Il 9 ottobre il calendario economico include una sola pubblicazione secondaria. L'impatto del contesto economico sul sentiment di mercato venerdì sarà quindi molto debole o assente.
Previsioni per EUR/USD e consigli per i trader:
Acquisti della coppia erano possibili in caso di chiusura sopra il livello 1,1220 sul grafico orario con target 1,1325. Vendite possibili in caso di consolidamento sotto il livello 1,1220 con obiettivo nella zona di supporto 1,1081–1,1086.
Le griglie dei livelli di Fibonacci sono tracciate da 1,1325 a 1,1712 sul grafico orario e da 1,1325 a 1,1712 sul grafico a 4 ore.
*La presente analisi del mercato ha un carattere esclusivamente informativo e non rappresenta una guida per l`effettuazione di una transazione.
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