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La banca centrale americana ha fatto quanto atteso e ha aumentato il tasso di riferimento. A questo punto la domanda per i trader è: conviene continuare a comprare dollari o è meglio restare cauti?
La Fed ha alzato il tasso di riferimento al 4,0% dal 3,75%. Sembra che la Federal Reserve e in particolare K. Warsh non potessero più ignorare l'elevato tasso di inflazione statunitense, pari al 3,4% su base annua. Naturalmente, su questa scia la decisione unanime di aumentare i tassi è apparsa coerente. La mossa era attesa. Tuttavia la reazione del mercato è stata prima prudente e poi il rafforzamento del dollaro è aumentato, culminando nella forte caduta della coppia GBP/USD.
Ora l'attenzione del mercato si sposterà sulle decisioni delle altre banche centrali, le cui valute sono scambiate contro il dollaro sul Forex.
In sintesi: la decisione di alzare i tassi sosterrà almeno localmente il dollaro sul Forex. Ad esempio, la Reserve Bank of Australia o la Reserve Bank of New Zealand — le cui valute oggi stanno guadagnando contro il dollaro — potrebbero beneficiare di questo slancio, in un contesto di aspettative di ulteriori rialzi dei tassi da parte di queste banche centrali. Anche i mercati attendono azioni analoghe dalla BCE, dalla Banca d'Inghilterra e, naturalmente, dall'autorità di regolamentazione giapponese.
Perché? Perché ora il focus del mercato passa dalla Fed a queste altre banche centrali che, spinte dall'inflazione crescente e dagli alti prezzi dell'energia, sono costrette ad aumentare i costi di finanziamento. Questo può diventare la base per una maggiore domanda di tali valute rispetto al dollaro USA.
Quindi, cosa possiamo aspettarci dal tasso di cambio del dollaro nel breve termine?
È probabile che il dollaro, almeno rispetto alle valute europee, smetta di rafforzarsi e anzi continui un moderato apprezzamento fino a quando gli altri regolatori non agiranno: la cosa cruciale è che banche come BCE o BoE aumentino a loro volta i tassi. Resta da vedere quando. Nel frattempo, il dollaro potrebbe continuare a mettere pressione sulle valute estere, soprattutto perché dalla riunione la Fed ha lasciato intendere che sono possibili ulteriori rialzi entro fine anno. L'unica banca che dovrebbe aumentare i tassi questo mese è la banca centrale giapponese, il che potrebbe portare a un nuovo rafforzamento dello yen rispetto al dollaro statunitense.
Previsioni giornaliere:
USD/JPY
La coppia è sopra il supporto 155,35. La coppia potrebbe scendere a 153,00 se l'ipotesi di un aumento dei tassi in Giappone continuasse a pesare sui mercati. Un livello di vendita potrebbe essere 155,24. Uno stop-loss potrebbe essere 156,81.
GBP/USD
La coppia è vicino al supporto 1,3378. Se il dollaro rimane forte, GBP/USD potrebbe riprendere la discesa verso 1,3300. Un livello di vendita potrebbe essere 1,3365. Uno stop-loss potrebbe essere 1,3405.
*La presente analisi del mercato ha un carattere esclusivamente informativo e non rappresenta una guida per l`effettuazione di una transazione.
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